.... A pochi chilometri da Torrita di Siena, arroccato sulla sommità di un colle tra la Valdichiana e la Val d'Orcia sorge Montefollonico, caratteristico Borgo Medioevale isolato e circondato da mura duecentesche in cotto e pietra spenta.
Con le sue vie strette e contorte, le case basse e rustiche, regala uno scorcio autentico e genuino della Toscana.
Anticamente il nome del paese si scriveva Monte a Fullonico.
Gli antichi romani chiamavano "fullones" le persone che lavoravano il  panno: l'origine del nome sembra voler dire luogo di lavoratori di panni, forse dal primo nucleo abitativo montanino insediatosi nei pressi del Conventaccio (Abbazia dei monaci Cassinesi sec. VIII) che, sfruttando la vicinanza di un fosso, era dedito all'attività di “follatura” ossia di lavorazione e tintura della lana.
Prima dell'anno mille il territorio di Montefollonico appartenne alla potente famiglia degli Ardinughi, che ne fecero una roccaforte dalla posizione elevata e ben difendibile, ottimale per collocare il Palazzo del contado e le case degli artigiani e dei soldati.
Il Borgo di Montefollonico si sviluppò tra il XII ed il XIII secolo, il primo documento storico che attesta la sua presenza risale al 1202 ed è relativo ad un impegno della repubblica di Siena di inviare un contingente di soldati nel Castello di Montefollonico per difenderlo dagli assalti tentati dalle milizie dei Poliziani.
Le cronache documentano un attacco sferrato da Montepulciano intorno all'anno 1229. Le truppe poliziane devastarono le case ed il raccolto, razziando anche tutto il lino del paese.
Vi sono testimonianze di episodi di assedio degli Orvietani che, nel 1234, compirono razzie nel Borgo e nella vicina Abbazia di Santa Maria. A questo punto la Repubblica di Siena decise di fortificare le mura rendendo così Montefollonico un punto strategico del proprio sistema difensivo.
Il Castello fu racchiuso in un possente perimetro di mura su cui si aprivano  tre porte: Porta di Follonica,  Porta del Triano e Porta del Pianello.
Con il passare del tempo,  forte della posizione di controllo, il Borgo si ingrandì estendendo il suo nome a tutto il territorio circostante e diventando un punto nevralgico della Repubblica di Siena anche dal punto di vista economico e politico.
La posizione di confine portò Montefollonico a subire frequenti assedi, come quello del 1266 da parte dei guelfi usciti da Siena e quello del 1268, quando Carlo d'Angiò lo tolse al dominio Senese per concederlo in feudo a Donosdeo Tolomei.
Riconquistatolo nel 1271, i senesi intrapresero nuovi lavori di fortificazione andati avanti fino al 1300.
Nel 1543 Montefollonico si arrese sotto l'assedio dell'esercito imperiale di Carlo V ed insieme al territorio circostante, il feudo entrò a far parte del dominio dei Medici.
Nel 1618 diventò marchesato in feudo ai Conti Coppoli di Perugia.

a lato
Antica Cisterna del Palazzo Pretorio
Particolari delle decorazioni del Pozzo