Torrita di Siena ha avuto il riconoscimento di  "Città che legge". Non era un risultato scontato, visto che ogni anno tra tutte le città candidate d'Italia pochissime, suddivise per sezioni a seconda del numero degli abitanti, arrivano ad ottenere questo riconoscimento che le annovera tra i luoghi in cui la cultura non solo si "consuma" ma si "produce". Adesso la notizia è ufficiale ed è arrivata dal "Centro per il libro e la lettura", organismo che, d'intesa con l'Anci - Associazione Nazionale Comuni Italiani, ha deciso di promuovere e valorizzare quelle Amministrazioni comunali che si sono distinte per l'impegno nello svolgere con continuità, sul proprio territorio, politiche pubbliche di promozione della lettura. E la lettura non è solo un bellissimo passatempo o un modo per accrescere la conoscenza, poiché da questa attività, semplice ed economica, dipendono lo sviluppo intellettuale, sociale ed economico di una comunità In altre parole, la lettura influenza la qualità della vita individuale e di conseguenza quella della collettività

Per ottenere la qualifica di Città che legge, Torrita di Siena avendo i requisiti richiesti, ha potuto presentare la propria candidatura compilando il relativo formulario che è stato inviato nei termini previsti dal bando. Dopo di che, avendo dimostrato di avere tutte le caratteristiche, è stata infine inserita nell'elenco delle  “Città che leggono”. Questo, oltre al valore di questa nomina, Torrita di Siena avrà anche la possibilità di partecipare ai bandi che il Centro per il libro lancerà per premiarne i progetti più meritevoli in base a categorie da definire. 

Essere "Città che Legge" è quindi per Torrita di Siena certamente un onore, che premia in primo luogo chi da sempre si adopera per la divulgazione della cultura, ma costituisce anche un impegno volto a garantire agli abitanti l’accesso ai libri e alla lettura – attraverso biblioteche e librerie – ad ospitare festival, rassegne o fiere (come il nostro "Borgo dei Libri"), che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, a partecipare a iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni, e ad adererire ad uno o più dei progetti nazionali del Centro per il libro e la lettura (Libriamoci, Maggio dei libri, In Vitro).