Il Palio dei Somari nasce quasi quarant’anni
or sono dall'iniziativa di un gruppo di torritesi
animati dall'idea di creare una festa che
vedesse coinvolto tutto il paese.
Non fu molto difficile trovare in San Giuseppe,
patrono dei falegnami, la figura ideale a
rappresentare l' emblema della festa. Torrita
di Siena infatti ha una secolare e forte tradizione
nella lavorazione del legno ed i festeggiamenti
in onore del patrono dei falegnami assunsero
come principio ispiratore l'esaltazione di
due componenti fondamentali del lavoro dell'uomo:
la tenacia e la semplicità.
La festa nasce come competizione. Il lavoro
dell’uomo è forza e tenacia,
ma il suo valore è dato dalla semplicità
e dall’umiltà. Per questo il
simbolo scelto fu il somaro: un animale testardo,
ma umile ed infaticabile.
Qualcuno narra che tale scelta ripercorreva
il ricordo dei tempi passati, quando l’uscita
dalle mura per andare alle fonti a prendere
l' acqua diventava un'occasione di divertimento
nella quale organizzare piccole gare tra chi
al ritorno, caricati gli otri sui somari,
avrebbe fatto prima a rientrare all' interno
delle mura.
Da allora sono passati molti anni, la manifestazione
si è evoluta ed è diventata
un appuntamento sentito nel territorio. E’
stata istituzionalizzata nell' ambito delle
numerose feste che ogni anno si svolgono in
Toscana, mantenendo intatto lo spirito voluto
dai fondatori.
Uno spirito di gioia, di ironia e di allegria
che riesce ad unire l’orgoglio delle
genti di Torrita in una manifestazione di
giubilo alla quale non potete far a meno di
partecipare.