E' un paesaggio tutt'altro che immobile nel tempo.
Le trasformazioni naturali e le modifiche operate
dall'uomo hanno disegnato un panorama in cui entrano
in perfetta armonia case coloniche costruite in pietra
locale, con gli antichi borghi medioevali, austere
testimonianze di un'architettura spontanea ma di grande
sapienza.
Reperti archeologici documentano la presenza di insediamenti
abitativi risalenti al periodo neolitico, all'età
del bronzo ed alla prima metà dell'età
del ferro.
In uno scenario suggestivo e ricco di fascino si trovano
luoghi di fede, dimore storiche e preziose testimonianze
d'arte e cultura.
La macchia mediterranea è la scenografia di
un territorio punteggiato di castagni, lecci, carpini,
querce, pini, cipressi e ginepri incorniciati dal
rosso delle roverelle.
Colori che si alternano e mutano tra i campi di grano
e la fitta vegetazione, seguendo percorsi disegnati
secondo la logica del paesaggio agrario mezzadrile,
composto da piccole proprietà divise e ridivise
nei secoli tra i tanti proprietari.
Oggi i confini del territorio sono quelli eccentrici
di una provincia ritagliata nel Settecento da un Granduca
intento alle riforme.
Uno stile di vita distillato da una cultura millenaria,
un progetto di armonia, molte storie di eccellenza,
costruiscono un'identità inimitabile.
Nelle notti d'estate i paesi appaiono come lunghe
file di luci fisse nella distanza, tra le lucciole
vicine nei campi di grano e le stelle di un cielo
tra i più intensi della Toscana.
Il profilo di Torrita richiama quello della sua grande
alleata : Siena.
Ed a farla senese sono le sue misure intatte e turrite
di cittadina medioevale, il suo modo di porsi alla
campagna circostante, i colori delle bandiere sventolanti
quali emblemi di rievocazioni storiche di antica tradizione.
Da Montefollonico il panorama è di un'ampiezza
e di una grandiosità tali da aprirsi agli slanci
ed alle asprezze tipiche delle crete Valdorciane per
tornare ad addolcirsi lungo le linee serene ed ubertose
delle piane della Val di Chiana.
Anche il verde ha in questi posti una natura liquida,
umorale, avvolgente, ideale per una immersione ,
breve o prolungata, profonda o superficiale, ma in
ogni caso irrinunciabile.
Un'immersione che deve cominciare necessariamente
da ciò che è più vicino, per
imparare a scoprire l'insolito ed a intrigarsi con
l'emozione inattesa di escursioni insospettabili alla
ricerca delle radici dei luoghi.
