Descrizione estesa
Inizia dal Gioco del Pallone e proseguirà per tutta l'area che circonda il centro storico di Torrita di Siena l'intervento di rigenerazione urbana, finanziato per 600 mila euro dalla Regione Toscana e per 400 mila euro dal bilancio comunale.
Nell'ambito del progetto, attorno alla cinta muraria è prevista per il mese di settembre la demolizione di due immobili esterni a Porta a Pago, acquisiti dal Comune di Torrita di Siena ad aprile 2026, e dell'edificio che un tempo ospitava il cinema.
In particolare, il progetto comprende il rifacimento completo del manto stradale di tutta via Passeggio G. Garibaldi che, insieme alle zone in prossimità delle quattro porte tramite cui si accede al centro storico, sarà rivestita di una pavimentazione architettonica.
Inoltre, lungo la strada a senso unico da Porta Gavina a Porta a Pago, è prevista l’installazione di un impianto di illuminazione sulla serie di parcheggi che, nel corso dell’intervento, saranno dotati di una pavimentazione verde drenante. In questo modo si otterrà un’ampia area di sosta anche esteticamente più gradevole.
Il piano consiste infine nella sostituzione del suolo attuale con una pavimentazione anch’essa drenante e architettonica presso l’area del giardino Triangolo G.M. Guasparri, del giardino G. Marconi e del Gioco del Pallone, così da avere benefici di maggiore praticabilità e più funzionalità in termini di manutenzione e smaltimento delle acque superficiali.
Questo progetto si inserisce in un processo di riqualificazione urbana e mira a fornire una risposta concreta e immediata alla necessità di riqualificare aree e spazi urbani. La visione di fondo è quella di perseguire il miglioramento della qualità della vita e lo sviluppo urbano sostenibile. L’intervento ha l’obiettivo di "enfatizzare, con un’azione multi-scalare e po-liedrica, il valore storico, culturale e sociale dell’unicità identitaria di Torrita di Siena".
Gli obiettivi strategici del progetto sono:
· Migliorare la qualità dell’infrastruttura urbana e territoriale.
· Incoraggiare la socialità e la permanenza nelle aree comuni, invitando a una fruizione più intensa del circuito che circonda le mura.
· Incidere sulla qualità della vita urbana dei residenti e sulla tipologia dei flussi turistici, orientandoli verso un turismo di "esperienza, relazione e prossimità"
